Antonin Artaud

Attore cinematografico e teatrale, drammaturgo e sceneggiatore, regista e teorico del teatro, poeta. Antonin Artaud (1896-1948) è stato uno dei protagonisti della scena artistica e letteraria del XX secolo. Agitatore culturale, figura in perenne rivolta, con se stesso e con gli esponenti di quell’avanguardia per cui pure militò in gioventù. Dopo l’adesione convinta al surrealismo, e l’allontanamento in modo conflittuale, ideatore del “Teatro della crudeltà”, una forma radicale e sovversiva che spianerà la strada alle successive sperimentazioni, il Living Theatre tra tutte. L’aggravarsi dei problemi psichici, probabilmente causati da una meningite contratta all’età di quattro anni, costringerà Artaud a intermittenti ma sempre più frequenti ricoveri in strutture di igiene mentale, dove, abbandonato di fatto a se stesso, precipiterà in una spirale di follia da cui non farà più ritorno. Grazie all’intervento del “Comitato di sostegno degli amici di Antonin Artaud” (tra cui Paulhan, Dubuffet, Gide, Picasso, Balthus) riesce a tornare in libertà nel ’46 e a comporre le sue ultime opere. Morirà comunque solo, nel 1948, con una scarpa in mano.