{"title":"Fuori collana","description":null,"products":[{"product_id":"non-ho-mai-imparato","title":"Non ho mai imparato","description":"\u003cp\u003eQuello di Hube è un racconto fotografico ambientato in una Roma trasfigurata, anti-metafisica, lontana sia dal centro gentrificato dai turisti che dalle periferie idealizzate, ma che si muove in una periferia più antropologica che geografica, quella di chi non ha mai imparato le regole del gioco, di chi non ha trasformato il ribellismo giovanile in posto fisso, di chi non ha ceduto ai ricatti del tempo, e non ha fatto delle sua arte uno svago per la borghesia annoiata o un’altra forma di moralismo. Icona nel mondo del bombing, Hube è diventato un frammento di linguaggio urbano, alla pari di “Forza Roma” o “Dio c’è”, segno anonimo e identitario insieme, ripetuto selvaggiamente, ossessivamente, fino a invadere tutto il paesaggio – cavalcavia, tangenziali, palazzi, pensiline, tram, autobus, biciclette e cassonetti. Non ho mai imparato è il manifesto visivo di questa storia di strada ventennale, con i suoi protagonisti impossibili, ultimi residui di quegli anni, i Novanta, dove scrivere il proprio nome sul muro era ancora un atto politico, di riappropriazione dello spazio metropolitano, di riconoscimento, e che oggi rinnova la sua sfida a chi, invece, ha deciso di imparare. Ma imparare a stare al mondo, se il mondo è ancora un posto orribile, non è la peggiore delle condanne?\u003c\/p\u003e","brand":"Hube","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093246308638,"sku":"NHMI_SCRITTA_NERA","price":49.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/cope_3.webp?v=1790768024"},{"product_id":"non-credo-in-niente","title":"Non credo in niente","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003e \u003c\/b\u003e\u003cb\u003e\u003ci\u003eNon credo in niente \u003c\/i\u003eè un viaggio allucinogeno dentro la disforia di classe di una generazione di giovani addestrati a fantasticare una vita sopra le proprie possibilità, dimentica che al mondo non sono democraticamente ed equamente redistribuite non solo le risorse economiche, ma anche l’intelligenza, la bellezza e il talento. Chi vincerà questa sfida? L’immaginazione o la realtà? Saremo promossi o declassati?\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa sceneggiatura del film “NON CREDO IN NIENTE”\u003c\/p\u003e","brand":"Alessandro Marzullo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093246341406,"sku":"MARZULLO_NON_CREDO_IN_NIENTE","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/MOCKUPGOG_MARZULLO.png?v=1790768027"},{"product_id":"andy-warhol-era-un-coatto","title":"Andy Warhol era un coatto","description":"\u003cp\u003eDa sempre attratto dalle “cose minori” e insieme da tutto ciò che è troppo recente per essere davvero compreso, \u003cstrong\u003eLabranca è stato uno dei primi intellettuali a interrogarsi sul concetto di “trash”\u003c\/strong\u003e, che in questo breve saggio-apripista, saccheggiato da molti senza citarne mai la fonte, viene sintetizzato nell’equazione: “Intenzione — risultato ottenuto = trash”. Per Labranca è trash l’emulazione fallita di un modello alto: Bobby Solo che imita Elvis Presley. Ben diverso dal kitsch, invece, che scaturisce da una sorta di sindrome dell’impostore, e, nella ricerca esasperata di abolire ciò che ritiene volgare, ottiene lo scopo inverso: Remo Girone che afferma di leggere «solo libri Adelphi». Viene poi definito “Camp” il trash consapevole di se stesso, condannato a perdere la propria spontaneità: «Blob» è Camp. \u003cem\u003eAndy Warhol era un coatto\u003c\/em\u003e è un viaggio in questo universo umano, troppo umano, di aspirazioni mancate e sublimi fallimenti, di tradimenti ed eccessi di fedeltà, \u003cstrong\u003ealla ricerca del genio creativo che sottende al trash\u003c\/strong\u003e, attraverso acronimi, americanismi, equazioni, diagrammi di flusso, arrivando anche a rifarsi ai testi scolastici e tecnici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA Tommaso Labranca noi dobbiamo molto, come si deve a quegli intellettuali che ci insegnano la più difficile delle facoltà: \u003cstrong\u003equella di disimparare\u003c\/strong\u003e. Grazie a lui abbiamo disimparato platonismi e hegelismi, snobismi marcusiani e adorniani, abbiamo capito che la cultura di massa non è tutta spazzatura e che spesso imcialtroni si nascondono proprio nella cosiddetta cultura “alta”, dietro i paroloni, dove è più difficile riconoscerli. Dimenticare, alle volte, è l’unico modo per vedere le cose per quello che sono, genuinamente, senza filtri retorici, senza canoni imposti, senza i pregiudizi della critica di tendenza, scoprendo che l’estasi è nascosta dietro l’oggetto più anodino, nella canzonetta insospettabile, nel pecoreccio di qualche film di serie Z.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDopo la pubblicazione di \u003cem\u003eLabrancoteque\u003c\/em\u003e, egozine in quattordici puntate interamente autoprodotta in pdf, che faceva circolare praticamente in modo clandestino, abbiamo deciso, per rendergli omaggio, di trafugare dal dimenticatoio del web anche questo saggio, \u003cstrong\u003etra i suoi scritti più celebri, sicuramente uno dei più riusciti,\u003c\/strong\u003e nella speranza che si possa conferirgli prima o poi quella dignità intellettuale che merita e che probabilmente non avrebbe voluto, o forse non avrebbe mai ammesso di volere.\u003c\/p\u003e","brand":"Tommaso Labranca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093246406942,"sku":"GOG-Andy Warhol coatto","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/LABRANCA_WARHOL.png?v=1790768028"},{"product_id":"sconfessioni","title":"Sconfessioni","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eSconfessioni\u003c\/em\u003e è qualcosa in più, qualcosa in meno di un diario: una deposizione lirica che ci mette di fronte alle \u003cstrong\u003evite di uomini e donne persi o spezzati, scomparsi, appartenenti più alla categoria dei vinti che a quella dei vincitori\u003c\/strong\u003e, eredi di un destino all’apparenza minore ma che pure hanno segnato la memoria del protagonista come isole sacre e assolate, icone sparse lungo il percorso di un’esistenza che non smettono di interrogare. \u003cstrong\u003eCome si fa a sopravvivere mentre il mondo si avvicenda intorno a noi? Mentre perdiamo i pezzi degli affetti, degli amori, mentre le idee cambiano casacca e outfit?\u003c\/strong\u003e Come si fa a rimanere se stessi quando la nostra immagine allo specchio muta di giorno in giorno? Quando la cresta nera che pettinavi a vent’anni in segno di protesta diventa l’apologia del conformismo? Quando i tuoi stivaletti dark finiscono per essere di moda? E quel locale osceno, nei sobborghi della città, in cui hai passato la giovinezza, è sempre più ben frequentato? E la donna che hai amato senza contratti sposa un altro uomo, mentre l’amico di sempre che sembrava immortale si toglie la vita? È proprio in questo gioco di specchi, che l’autore compone come un miniaturista, dove tutto è speculare e si afferma solo per essere rinnegato, che si riesce a intercettare il motivo profondo di ogni incontro, il senso dell’esistere di chi ad ogni passo non ha fatto altro che allontanarsi. Ora è costretto a riavvolgere il nastro per confidarsi con il bambino che è stato, \u003cstrong\u003el’immagine inclemente davanti alla quale ogni uomo non può che sconfessare tutto ciò che ha fatto di sé.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Daniele Mattei","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093246603550,"sku":"SCONFESSIONI","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/SCONFESSIONI_MOCK-copia.png?v=1790768037"},{"product_id":"labrancoteque","title":"Labrancoteque","description":"\u003cp\u003eA sette anni dalla prematura scomparsa di Tommaso Labranca torna, per la prima volta in versione cartacea, la rivista Labrancoteque, un omaggio all’ingiustamente dimenticato scrittore e autore televisivo che per primo ha conferito una dignità intellettuale al concetto di “trash”, finendo per diventare uno dei suoi più strenui difensori e cultori. Ma Labranca è stato anche un acuto osservatore del carosello umano che ha popolato gli ultimi vent’anni, con tutti i suoi protagonisti: intellettuali fintamente engagé, esperti di marketing in vacca, situazionisti dello spettacolo, artisti concettuali, coatti e neoproletari, fino a scagliarsi contro quella mafietta editoriale, con i suoi ducetti, che non lo ha mai accolto nei suoi salotti, proprio perché lui, come diceva qualcuno, era solo un “esperto di cazzate”, ma era anche a suo modo schivo e scontroso, votato, per natura, all’isolazionismo. Labrancoteque, egozine autoprodotta artigianalmente da Tommaso Labranca nell’arco di un decennio, fu una sorta di diario\/confessione in pdf, circolato a suo tempo quasi clandestinamente, e che ora vede la luce in versione cartacea, dove attraverso aneddoti, interviste, ritagli di giornale, piccole note, riflessioni alte e basse, riusciamo a scoprire tutte le ossessioni di Labranca, tutto il suo percorso intellettuale, i suoi drammi esistenziali, i rancori covati ma anche i suoi grandi amori e le sue passioni.\u003c\/p\u003e","brand":"Tommaso Labranca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093247619358,"sku":"Labrancoteque","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/nuovomock.png?v=1790768062"},{"product_id":"versetti-sardonici","title":"Versetti Sardonici","description":"\u003cp\u003eUna raccolta di “non poesie” concepite dallo sguardo attento, ironico e sferzante di uno dei maestri della commedia all’italiana. Versi istantanei, poesie dal ritmo aneddotico, visioni taglienti e ironiche. La penna di Dino Risi funge, in queste brevi composizioni, da macchina da presa, capace di cogliere da una prospettiva insolita la vita quotidiana del carosello umano che popola l’italietta piccolo-borghese dalle edonistiche velleità: parenti serpenti, comunisti col villone, cassiere e pornostar, assassini seriali e comici da strapazzo, inciviltà capitoline e domeniche al mare. Non mancano versi più introspettivi, che toccano vette poetiche dolceamare, una certa nostaglia per la giovinezza perduta, uno sguardo all’album degli immancabili rimpianti e delle promesse non mantenute di chi non ha potuto fare a meno di vivere a pieno la vita.\u003c\/p\u003e","brand":"Dino Risi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093248045342,"sku":"Versetti","price":10.45,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/nuovomock_832ac3b1-9092-49a7-8ce8-1089fd5d2b29.png?v=1790768078"},{"product_id":"il-libretto-rozzo-dei-cccp-e-dei-csi","title":"Il libretto rozzo dei CCCP e dei CSI","description":"\u003cp\u003ePubblicato per la prima volta nel 1998, quando ormai i Csi diventavano noti al grande pubblico affacciandosi alle classifiche radiofoniche, il Libretto Rozzo diventa in brevissimo tempo un \u003cstrong\u003eoggetto di culto\u003c\/strong\u003e, e come ogni oggetto di culto \u003cstrong\u003escompare dalle librerie\u003c\/strong\u003e. Oggi, a quarant’anni di distanza dalla fondazione nel 1982 a Berlino del gruppo punk più irregolare d’Italia, questa nuova edizione lo toglie dalla clandestinità – probabilmente controvoglia. \u003cstrong\u003eIl Libretto Rozzo è racconto, confessione, sistemazione di tutti i testi dei CCCP e dei CSI\u003c\/strong\u003e, assemblati non per cronologia o apparizione discografica ma per grandi temi e idee, cuciti fra loro da meditate riflessioni di Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni, che arricchiscono il volume con dei commenti inediti. Affollato di fantasie socialiste e perizie psichiatriche nazionalpopolari, Punk Islam e Sufi, geografia di Gobi, Finistere e Via Emilia, il Libretto Rozzo ci consente di ripercorrere a ritroso le inquietudini di una generazione che non sembrano poi tanto lontane dalle nostre, come se il muro di Berlino non fosse mai caduto. È quello che accade a chi non ha fatto solo canzoni, ma musicato la storia.\u003c\/p\u003e\n\u003cblockquote\u003e\n\u003ch3\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e","brand":"Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093248110878,"sku":"Libretto Rozzo","price":20.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/LR-1.png?v=1790768082"},{"product_id":"pictures-from-italian-profiles","title":"Pictures from Italian profiles","description":"\u003cp\u003eI fine settimana al mare, le gite scolastiche, le grigliate e le sagre di paese, suppellettili religiose e videogiochi, la tavola imbandita la domenica, i pranzi interminabili, i nonni e i nipoti, i padri e le madri. “Pictures from Italian Profiles”, un progetto nato sui social e approdato sulla carta stampata, raccoglie gli scatti più improbabili caricati in rete da utenti qualsiasi per utenti qualsiasi. Il risultato è un album fotografico intimo ma collettivo al tempo stesso, capace di raccontare genuinamente oltre un secolo di usi e costumi di un’Italia secolarizzata dall’arrivo delle macchine fotografiche a buon mercato e dagli smartphone. Scatti spesso esilaranti, grotteschi, demenziali ma anche nostalgici, candidi, sicuramente sinceri, privi di qualsiasi sublimazione estetica. In questo album – dove tutti i cliché diventano sorprendenti per la loro non-intenzionalità –, nell’atmosfera di queste foto amatoriali e domestiche, negli oggetti prima ancora che nei soggetti che fanno da comparse, scopriamo il nostro ritratto più autentico, un racconto iconografico del nostro Paese lontanissimo dalla retorica della “bellezza” che finisce per fagocitare ogni altro segmento narrativo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch5\u003ePrefazione di Stefano Frosini\u003cbr\u003e\nPostfazione di Alessandro Gori\u003c\/h5\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Stefano Frosini","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093248962846,"sku":"Pictures from IP","price":29.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/PFIP-1.png?v=1790768098"},{"product_id":"i-predatori","title":"I Predatori","description":"\u003cp\u003e«Questo è un film corale. Però, i personaggi che qui si accavallano e si sfiorano e a volte si conoscono, non lo sanno. Ognuno di loro è solo, perso in quel tratto di vita dove nessuno sembra capirti e dove tutto vorresti andasse dall’altra parte. Invertire il corso per vivere la propria speranza: è questa la loro battaglia. E quant’amore e noncuranza e forse anche ferocia serva per raggiungere i propri traguardi, lo scopriranno sulla loro pelle. D’altronde, essere felici, è un mestiere difficile. A volte, un mestiere da Predatori».\u003c\/p\u003e\n\u003ch5\u003eLa sceneggiatura dei \u003cem\u003ePredatori\u003c\/em\u003e, di Pietro Castellitto, con una sua prefazione inedita.\u003c\/h5\u003e","brand":"Pietro Castellitto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093249192222,"sku":"Predatori","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/PREDATORI-2.png?v=1790768112"},{"product_id":"brigitte-bardot-unestate-italiana","title":"Brigitte Bardot. Un’estate italiana","description":"\u003cp\u003eAll’inizio degli anni ’50, quando Parigi ancora la snobbava, \u003cstrong\u003eBrigitte non immaginava di diventare BB\u003c\/strong\u003e, l’icona erotica di un’epoca, la diva perseguitata dai paparazzi e il \u003cstrong\u003evolto innocente e insieme malizioso di una rivoluzione dei costumi\u003c\/strong\u003e che avrebbe cambiato il concetto di femminilità. Se non fosse arrivata a Roma, forse, non lo sarebbe mai diventata. È passeggiando per via Veneto che questa diciannovenne un po’ insicura attira su di sé le attenzioni del milieu cinematografico, esordendo tra i grandi della settima arte. \u003cstrong\u003eIl biondo dei capelli lo si deve all’intuizione di un parrucchiere di Cinecittà\u003c\/strong\u003e, la celebre scena di \u003cem\u003eEt Dieu… créa la femme\u003c\/em\u003e a un ballo infuocato sui tavoli dell’Hostaria dell’Orso. Ecco come nasce il mito di BB, sotto un sole tutto italiano, in un’estate lunga trent’anni, fatta di incontri, film e amori indimenticabili. Dalla Roma della “Dolce vita” alla Cortina del jet set internazionale, dalla Capri del “Disprezzo” alla Spoleto dei Sessanta accanto a Mastroianni. Senza dimenticare la Verona di Nico Buono, il poeta sognatore che per lei finì in carcere, le notti parigine con Raf Vallone e l’estate del ’68, passata a \u003cstrong\u003eSaint-Tropez tra le braccia di Gigi Rizzi\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon i bozzetti inediti di \u003cstrong\u003eMilo Manara\u003c\/strong\u003e e la prefazione di \u003cstrong\u003eGiampiero Mughini\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Mauro Zanon","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093249847582,"sku":"GOG-Bardot","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/BB.png?v=1790768133"}],"url":"https:\/\/www.gogedizioni.it\/collections\/fuori-collana.oembed","provider":"Gog edizioni","version":"1.0","type":"link"}