{"title":"Narrativa","description":null,"products":[{"product_id":"viola","title":"Viola","description":"\u003cp\u003eViola non esiste. O forse sì. Ma che sia una persona in carne ed ossa o solo un chatbot a Osvaldo non importa – gli piace essere svilito, denigrato e allo stesso tempo compatito da lei: bellissima, sofisticata, lavora nel campo della moda a Milano eppure coltiva oscuramente il suo \u003cem\u003eguilty pleasure\u003c\/em\u003e dando spago a Osvaldo, prototipo perfetto dell’incel, scrittore introverso, disoccupato, perditempo in una Palermo asfissiante, paralizzata e senza speranza. A intervallare questa chat sospesa sulle vite di entrambi ci sono i deliri e le paranoie di Osvaldo, che tenta invano di ultimare il suo romanzo ma finisce per abbandonarsi ad assurde dietrologie, a un complottismo dadaista, a interessarsi al satanismo e al transumanesimo, alla cultura New Age e al nazismo occulto, a rimestare nel dark web della coscienza occidentale, in tutte le idee scartate dalla società ma che ne rappresentano i più controversi desideri. Tra Milano e Palermo, la capitale del mobile e quella dell’immobilismo, tra Occidente e Oriente, tra il Nord del progresso e il Sud esoterico, al crocevia di questi due continenti si sviluppa questo romanzo come un manifesto contro la scrittura: un daspo al linguaggio – seconda prova narrativa di Vincenzo Profeta che, dopo La Palermo male, si spinge ancora più in là nella sua ricerca sperimentale e ossessiva di preservare Dio e l’amore dalla corruzione delle parole, che poi è la corruzione del mondo.\u003c\/p\u003e","brand":"Vincenzo Profeta","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093246570782,"sku":"VIOLA_GOG","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/MOCKUPGOG-copia.png?v=1790768036"},{"product_id":"scende-giu-per-toledo","title":"Scende giù per Toledo","description":"\u003cp\u003eIn una Napoli barocca e pulp, metafisica e puttana, si svolgono le vicende di Rosalinda Sprint – \u003ci\u003efemminiello \u003c\/i\u003epartenopeo di angelica impudicizia – eroicamente, ingenuamente a caccia d’amore nei bassifondi dell’animo umano. Insieme a lei, a esaudire le depravazioni cittadine, le sue compagne di strada e di vita, dagli improbabili e altisonanti soprannomi, sempre pronte a dispensare i loro peccaminosi consigli: Marlene Dietrich, Faccemmerda, Mariacallas, Rossicago, Maria Stuarda. È tra queste sagome umane, pittoresche epifanie dai contorni sbiaditi, tra le lenzuola ingiallite e le “architetture di escrementi che esaltano le basi dei rossi palazzi reali”, tra le grandi vie di Toledo e le strette di Montecalvario, che si svolge la favola sconcia di Rosalinda Sprint, tutta esuberanza, isterismo, caos e fame di vita, sangue e merda, pronta a soffrire qualsiasi umiliazione della carne e del cuore, fino a inseguire il suo amore impossibile sulle “bianche scogliere di Dover”, a Sud dell’Inghilterra, nel tentativo disperato di trovare una qualche redenzione. In questo romanzo di Patroni Griffi, dove a essere Sprint, oltre a Rosalinda, è soprattutto una scrittura nevrotica, ritmata da una punteggiatura che segue i battiti cardiaci convulsi della protagonista, i confini tra trasgressione e innocenza si impastano, forse anche grazie al dinamismo ancestrale di una città vocata a questo tipo di alchimie, non conoscendo la differenza tra santi e peccatori.\u003c\/p\u003e","brand":"Giuseppe Patroni Griffi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093246898462,"sku":"Toledo","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/TOLEDO_1.png?v=1790768051"},{"product_id":"instadrama","title":"Instadrama","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eInstadrama\u003c\/em\u003e è il diario di un rapimento durato sette giorni. Quello messo in atto da un giovane scrittore di dubbio talento affetto da disturbi ossessivi compulsivi che, arrivato alla soglia dei trent’anni senza aver mai pubblicato un libro, costretto a lavori precari e sottopagati pur di mantenere la sua passione, si decide a commettere uno dei gesti più biechi che si possa immaginare: rapire un bambino. Non un bambino qualsiasi però, ma il figlio della coppia di influencer più seguiti d’Italia, idolatrata a livello planetario. Senza scopi etici, né politici, in maniera del tutto amatoriale e grottesca, questo scrittore delirante, la cui coscienza sembra essere stata violentata sia dalla letteratura che dalla televisione, da video consigliati su Youtube e carrellate di meme sui social, tiranneggiata da ansie e tic nervosi, spera di convertire i follower dei genitori nei suoi futuri lettori, convinto che la visibilità, più del talento, sia l’unico mezzo per arrivare al successo – in una società che ha fatto dell’attenzione degli utenti il suo nuovo Capitale. Un successo, però, che scoprirà essere raggiungibile solo a costo del proprio sprofondamento personale.\u003c\/p\u003e","brand":"C. Palis","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093247553822,"sku":"Instadrama","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/instadrama.png?v=1790768058"},{"product_id":"guibert-amico-salvato-vita-aids-francia","title":"All’amico che non mi ha salvato la vita","description":"\u003cp\u003eQuando Hervé Guibert pubblica \u003cem\u003eAll’amico che non mi ha salvato la vita\u003c\/em\u003e, nel 1990, è ormai divorato dall’\u003cstrong\u003eAIDS\u003c\/strong\u003e, un male ancora mitologico, esotico, considerato alla stregua di una «roba che viene dall’Africa, malattia da stregoni, da ipnotizzatori». Il \u003cstrong\u003evirus\u003c\/strong\u003e ha messo il giovane scrittore di fronte a un bivio: scrivere il romanzo infinito e consegnare il suo dolore alla \u003cstrong\u003eletteratura francese\u003c\/strong\u003e, oppure ingerire due boccette di digitalina, abbandonandosi ad una morte “dolce” al costo di soli dieci franchi. Se l’amico \u003cstrong\u003eMichel Foucault\u003c\/strong\u003e, qui ritratto nell’alter ego Muzil, aveva scelto la via del silenzio, allontanandosi dai riflettori già qualche anno prima della morte, Hervé sceglie la via della testimonianza, che inevitabilmente è anche quella dello scandalo, e si cimenta nella stesura del suo romanzo infinito. Un diario intimo che spalanca le finestre sull’abisso della malattia, violando tutti i limiti del dicibile. Con uno stile iperrealista, confinante con la diagnosi, Guibert descrive il lento ma inarrestabile progredire dell’AIDS, \u003cstrong\u003eil disfarsi del suo volto angelico, dei suoi riccioli biondi e di quello sguardo magnetico che avevano incantato i salotti parigini\u003c\/strong\u003e, a cui segue il dissolversi di amori e amicizie, di promesse e di buone intenzioni degli amici più stretti. In questa solitudine Guibert scopre i tanti volti dell’AIDS, qualcosa di più di una semplice malattia, «uno stato di debolezza e di abbandono che apre la gabbia alla belva che risiede in noi». E allora ecco la rivelazione, il ritorno a una condizione primitiva, animalesca, l’estensione della lotta contro una malattia che assedia, ripiega, colonizza le battaglia. Infine la malattia nelle sue veste di esperienza profonda e singolare, poiché dando il tempo di morire, «dava alla morte il tempo di vivere, il tempo di scoprire il tempo e di scoprire infine la vita», \u003cstrong\u003ee quindi la malattia come occasione, l’ultima, per catturare un bagliore di verità nell’esistenza\u003c\/strong\u003e, come possibilità di eternarsi nella scrittura, esponendo il proprio cadavere sin dalle prime pagine.\u003c\/p\u003e","brand":"Hervé Guibert","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093247652126,"sku":"GUIBERT, all’amico","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/nuovomock-1.png?v=1790768064"},{"product_id":"la-gana","title":"La Gana","description":"\u003cp\u003eQuando nel 1958 \u003cem\u003eLa Gana\u003c\/em\u003e è arrivato nella redazione della casa editrice Juillard, l’allora direttore Maurice Nadeau, dopo una prima lettura, disse di aver avuto gli incubi per diverse notti di seguito. Non si tratta di un libro, ma di un aborto, un testo disgustoso e raccapricciante – che tuttavia respira. L’editore se ne accorge e incarica Nadeau di compiere una serie di tagli al manoscritto, dove si è deciso di eliminare i passaggi impubblicabili lasciando al loro posto dei puntini di suggestione, più che di sospensione, e non sapremo mai quali ulteriori oscenità siano state omesse. Nel 1958 \u003cem\u003eLa Gana\u003c\/em\u003e è in libreria e l’anno successivo si aggiudica persino il prix de Mai (premio, seppur di vita breve, presieduto da Roland Barthes, Georges Bataille, Maurice Blanchot, tra gli altri). In Italia il romanzo vede la luce solo sei anni dopo, nel 1964, ma ha vita breve. La magistratura sequestra tutte le copie in circolazione per oltraggio al senso del pudore, e rinvia a giudizio lo scrittore, l’editore italiano, il traduttore e l’impaginatore. Dopo la consueta notorietà dovuta allo scandalo, il romanzo scivola nell’abisso. Oggi si fatica a trovarlo anche nelle librerie francesi. È il destino che si addice a un libro zampillante di volgarità, che ci chiede lo sforzo disumano di sopportare l’insopportabile: seguire passo passo il protagonista, un bambino di dieci anni che viene iniziato, nello squallido scantinato parigino in cui si trova costretto ad abitare con la famiglia, alla violenza e alla crudeltà della vita sessuale di chi conosce solo la miseria e non ha il tempo, né la voglia e gli strumenti, per sublimarla in qualcosa di più alto, finendo per trovare la verità del mondo nell’espletarsi delle più bieche funzioni organiche, nel riempire e svuotare buchi. In questo romanzo oltraggioso, che supera in oscenità anche i libri più degenerati di Miller e Sade, Jean Douassot si spinge dove nessun altro ha osato andare, né prima né dopo di lui. Tenta di insudiciare il candore dell’infanzia, per scoprire che, sorprendentemente, quella luce resiste anche al fango più nero.\u003c\/p\u003e","brand":"Jean Douassot","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093248078110,"sku":"Gana","price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/LAGANA.png?v=1790768080"},{"product_id":"aurelien","title":"Aurélien","description":"\u003cp\u003eA cavallo fra le due guerre una generazione dimenticata e ribelle fatica a trovare la propria identità. Aurélien Leurtillois, reduce dalle trincee, da cui rimane inevitabilmente tormentato, rientra a Parigi nelle vesti di giovane rentier, e vive sulla sua pelle tutte le gioie e le angosce di questa affannosa ricerca, calcando il palcoscenico surrealista dei folli anni Venti, magistralmente allestito da Louis Aragon e popolato da veterani, poeti, pittori, epicurei, uomini d’affari, soldati americani e donne viziose… Eroe borghese, seduttore indolente, affetto da una versione inedita di quel \u003ci\u003emal du siècle \u003c\/i\u003eche aveva contagiato tutta la letteratura francese, Aurélien viene travolto, quasi controvoglia, da un amore divorante per l’inafferrabile Berenice, giovane donna di provincia dal discutibile buongusto. Quello di Aragon è un romanzo che vive di sottili equilibri e irriducibili dualismi – città e provincia, evasione e fedeltà, amore e matrimonio, la continua tensione fra il mondo reale e quello, forse ancora più reale per i surrealisti, dei sogni deformati – mostrando un certo disgusto per il materialismo del mondo moderno. Pubblicato nel 1944 e tradotto oggi per la prima volta in Italia, \u003ci\u003eAurélien \u003c\/i\u003eci consegna lo spettacolo di una Francia perduta, sia cronologicamente che esistenzialmente, dove la vita interiore delle emozioni, delle menzogne e delle illusioni ha la meglio su qualsiasi realismo, come se l’esistenza non fosse altro che un intervallo tra un’ombra di seduzione e un’altra, il tentativo di galleggiare al confine di un desiderio che conviene più contemplare che non realizzare, così come inventarsi un amore è sempre meglio di viverlo.\u003c\/p\u003e","brand":"Louis Aragon","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093248307486,"sku":"Aurélien","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/AURELIEN.png?v=1790768084"},{"product_id":"ho-ucciso-enrico-mattei","title":"Ho ucciso Enrico Mattei","description":"\u003cp\u003eL’agente Joe, alias Oreste Lucciani, alias Umberto Malimberi (a seconda dei casi) è un’ex spia infedele del regime fascista passata dalla parte degli americani per convenienza, all’alba della Liberazione. Ora lavora per la CIA, che gli affida il compito di monitorare le attività di un giovane e ancora sconosciuto Enrico Mattei, il dirigente dell’AGIP a cui viene chiesto di liquidare l’azienda e allineare la politica energetica dell’Italia a quella statunitense. Spregiudicato, piratesco, astuto: Mattei non si rassegna al suo compito e insegue il sogno dell’indipendenza petrolifera, fonda l’ENI e ribalta tutti gli equilibri della \u003ci\u003epax americana\u003c\/i\u003e, mette in discussione l’egemonia delle Sette Sorelle, scavalca politici e pesta i piedi ai poteri forti, tenta l’impresa di trasformare l’Italia in una potenza internazionale. Quest’epopea, che si conclude tragicamente a Bascapè, la notte del 27 ottobre 1962, ci viene raccontata in prima persona dall’insolito punto di vista, fittizio ma non per questo inverosimile, del suo assassino, l’immaginario agente Joe, una pedina nelle mani di interessi economici e politici che non si avvolgono solo intorno a Mattei, ma si prolungano fino al giornalista De Mauro, che sul suo omicidio stava indagando poco prima di svanire nel nulla, e poi a Pier Paolo Pasolini, che al caso ENI dedicava la sua opera incompiuta: \u003ci\u003ePetrolio\u003c\/i\u003e. Sarà proprio l’agente Joe, per scongiurare la fuga di notizie, a sottrarre il capitolo mancante del manoscritto dalla casa del poeta, un capitolo dal titolo emblematico: \u003ci\u003eLampi sull’Eni. \u003c\/i\u003eIn questo romanzo di ambientazione storica, in cui realtà e finzione si sovrappongono, Mosso ci accompagna dentro un gioco di potere durato trent’anni, tutt’ora irrisolto, e ci consegna il ritratto di un’Italia nel pieno del boom economico ma in preda a un sogno smisurato, e che coltiva al suo interno, come scrive Pasolini, «l’ansia nervosa – che rendeva brutti e pallidi – di consumare la propria fetta di torta».\u003c\/p\u003e","brand":"Federico Mosso","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093249290526,"sku":"Mattei","price":18.05,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/MATTEI.png?v=1790768117"},{"product_id":"la-palermo-male","title":"La Palermo Male","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLa Palermo Male\u003c\/em\u003e è un libro blasfem\u003c\/strong\u003eo, impubblicabile, che travalica tutti i limiti del buon gusto e della decenza. Venti racconti dalla scrittura sincopata e schizofrenica si svolgono nei quartieri di una Palermo luciferina, psicopompa, infestata dalle angosce del protagonista e dalle paranoie che adombrano la nostra epoca. Questa inconsueta periferia dell’Occidente diventa un \u003cstrong\u003ealgoritmo dell’orrore\u003c\/strong\u003e, luogo prediletto da cui osservare l’incedere del male nel mondo e dove \u003cstrong\u003ealieni, massoni, terrapiattisti\u003c\/strong\u003e e satanisti fanno da comparse. La coscienza del narratore sembra essere hackerata dalle idee più deliranti del nostro secolo, si abbandona senza più anticorpi nella spirale del complottismo, si inabissa in un trip intermittente di follia e di lucidità. \u003cstrong\u003eIl libro stesso è posseduto da un software in perenne stato di errore\u003c\/strong\u003e, dove icone dei videogiochi anni ’80, pop-up dei più recenti social network, difetti di codice e bug di passati sistemi operativi fanno irruzione. \u003cstrong\u003eUn libro che contiene un virus, ideologico e ideografico\u003c\/strong\u003e, composto come un pezzo trap, a volte come un lungo post in rete, altre come il feedback a un prodotto acquistato online. Quello di Profeta – \u003cem\u003enomen omen\u003c\/em\u003e – è \u003cstrong\u003eun canto dall’era dell’Apocalisse digitale\u003c\/strong\u003e, l’opera di un Io indifeso, un horror caustico che si rivela, per un’assurda inversione di significato, una lode mistica a Dio.\u003c\/p\u003e","brand":"Vincenzo Profeta","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093249388830,"sku":"GOG-Palermo Male","price":15.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/PALERMO.png?v=1790768121"},{"product_id":"romanzo-con-cocaina","title":"Romanzo con cocaina","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eParigi, 1934\u003c\/strong\u003e. Nella redazione della rivista «Čisla» arriva un plico contenente un manoscritto. \u003cem\u003eRomanzo con cocaina\u003c\/em\u003e è il titolo. L’autore si firma M. Ageev, senza aggiungere altro. \u003cstrong\u003eEcco la genesi misteriosa di questo capolavoro venuto dal nulla\u003c\/strong\u003e, pubblicato prima a puntate dalla rivista a cui fu destinato e poi in versione integrale dall’editore francese Belfond nel 1983, senza particolare clamore. Stando a quanto riportato dalla curatrice della versione francese, Lydia Chweitzer, Ageev era ebreo e aveva lasciato la Russia dopo la rivoluzione d’Ottobre. Molti lettori, poi smentiti dal celebre scrittore, attribuirono l’opera ad un giovane Nabokov sotto pseudonimo. Ma la realtà è che non abbiamo alcuna informazione certa su M. Ageev, e il suo \u003cstrong\u003e\u003cem\u003eRomanzo con cocaina\u003c\/em\u003e rimane uno dei più grandi e allo stesso tempo misconosciuti enigmi della letteratura contemporanea.\u003c\/strong\u003e Il pellegrinaggio esistenziale del giovane protagonista Vadim, votato all’autodistruzione a causa di una morbosa sensibilità, capace di pensare il bene ma di attuare solo il male, è un viaggio senza possibilità di redenzione. Figlio ingrato, pessimo amico, abietto e goffo seduttore, cocainomane allucinato,\u003cstrong\u003e Vadim è alla ricerca del suo introvabile paradiso artificiale\u003c\/strong\u003e, e questa ricerca, sin dalle prime pagine, prende le sembianze di una caduta. Una Mosca innevata, poco prima della Rivoluzione, fa da sfondo suggestivo alla storia.\u003cbr\u003e\nVero e proprio libro-culto, romanzo di “dissoluzione” più che di formazione, quello lasciatoci da Ageev è, come dirà lo stesso Belfond, \u003cstrong\u003e«un incubo messo in scena da un genio».\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"M. Ageev","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093249814814,"sku":"GOG-Romanzo con Cocaina","price":15.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/RCC.png?v=1790768130"},{"product_id":"limpostura","title":"L’Impostura","description":"\u003cp\u003e\u003ci\u003eL’Impostura \u003c\/i\u003enon è soltanto la vicenda individuale di un prete, l’Abate Cénabre, che si accorge di aver perso la fede, o meglio, di non averla mai posseduta, ma è \u003cstrong\u003ela storia della crisi spirituale che travaglia un’intera epoca\u003c\/strong\u003e. Cénabre, illustre studioso della vita dei Santi, gode di ottima fama presso il clero parigino. Grazie a una ferrea disciplina e a un gusto prodigioso per la menzogna, è riuscito a tenere nascosto alla sua coscienza ciò che non poteva ammettere fin dai tempi del seminario: \u003cstrong\u003eil fatto di non aver mai creduto in Dio\u003c\/strong\u003e. Una tranquilla notte d’estate, però, si rende conto dell’impostura, fino a \u003cstrong\u003etentare il suicidio\u003c\/strong\u003e. Bernanos mette così in scena uno degli eventi più scandalosi apparsi nella letteratura francese: la disperata presa di coscienza del \u003cstrong\u003eposto vuoto\u003c\/strong\u003e che Dio ha lasciato nel cuore dell’uomo, ora occupato dal Diavolo, che recita al suo posto. L’anima di Cénabre diventa il teatro di questo scontro muto, mentre sfilano sullo sfondo gli altri personaggi, come \u003cstrong\u003efantasmi rinchiusi in se stessi\u003c\/strong\u003e in cerca di un’impossibile assoluzione, supplicanti un \u003cstrong\u003eDio ormai evaso\u003c\/strong\u003e. Bernanos si rivela un grande narratore delle tenebre della fede e riesce a ridurre un solo uomo a “inferno totale”. Cénabre è l’uomo moderno, e nel suo travaglio si può leggere il \u003cstrong\u003edestino di un Occidente svuotato di senso\u003c\/strong\u003e: come convivere con questo orribile segreto ormai svelato, se non abbandonandosi alla \u003cstrong\u003edisperazione\u003c\/strong\u003e?\u003c\/p\u003e","brand":"Georges Bernanos","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093250175262,"sku":"GOG-L’impostura","price":15.2,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/BERNANOS.png?v=1790768144"},{"product_id":"sepp","title":"SEPP","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBasato su fatti realmente accaduti\u003c\/strong\u003e, \u003ci\u003eSepp \u003c\/i\u003eè un \u003cstrong\u003eromanzo storico\u003c\/strong\u003e che si svolge nei primi anni del Novecento, in quel vivace contesto di fermenti sociali che hanno caratterizzato la vita dei contadini del Sud e, nello specifico, quelli di un borgo dell’\u003cstrong\u003eAppennino dauno, Sant’Agata di Puglia\u003c\/strong\u003e. Il protagonista è un giovane sanguigno e idealista, ingenuo e realista a un tempo; innamorato della vita,\u003cstrong\u003e fiducioso nel riscatto della povera umile gente\u003c\/strong\u003e. Un contadino carismatico e generoso, emblema della formica di Puglia, di quel laborioso e ingegnoso popolo descritto magistralmente da \u003cstrong\u003eTommaso Fiore\u003c\/strong\u003e. \u003cstrong\u003eDalle rivolte contadine nel borgo natio, all’\u003ci\u003eesilio \u003c\/i\u003eamericano, dagli amori giovanili alle terribili trincee della Grande Guerra\u003c\/strong\u003e, nella vita di Sepp si riflettono le tragedie e le glorie di un’epoca, gli affetti e le angosce di una generazione sullo sfondo dei \u003cstrong\u003egrandi accadimenti storici\u003c\/strong\u003e. Con una prosa bucolica ma non smielata, elaborata ma non pesante, colorata da un uso parsimonioso ma necessario del dialetto pugliese che subentra musicalmente senza interferire nel ritmo, Carrillo ha contribuito con un nuovo tassello ad arricchire \u003cstrong\u003ela storia del Primo Novecento italiano\u003c\/strong\u003e. Ci ha fornito l’ulteriore testimonianza letteraria di una generazione animata da nobili ideali, \u003cstrong\u003eche ha fatto l’Italia, e che per l’Italia ha dato la vita\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Francesco Carrillo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093250273566,"sku":"GOG23","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/SEPP-1.png?v=1790768150"}],"url":"https:\/\/www.gogedizioni.it\/collections\/narrativa.oembed","provider":"Gog edizioni","version":"1.0","type":"link"}