{"title":"Declino dell'Occidente","description":null,"products":[{"product_id":"viola","title":"Viola","description":"\u003cp\u003eViola non esiste. O forse sì. Ma che sia una persona in carne ed ossa o solo un chatbot a Osvaldo non importa – gli piace essere svilito, denigrato e allo stesso tempo compatito da lei: bellissima, sofisticata, lavora nel campo della moda a Milano eppure coltiva oscuramente il suo \u003cem\u003eguilty pleasure\u003c\/em\u003e dando spago a Osvaldo, prototipo perfetto dell’incel, scrittore introverso, disoccupato, perditempo in una Palermo asfissiante, paralizzata e senza speranza. A intervallare questa chat sospesa sulle vite di entrambi ci sono i deliri e le paranoie di Osvaldo, che tenta invano di ultimare il suo romanzo ma finisce per abbandonarsi ad assurde dietrologie, a un complottismo dadaista, a interessarsi al satanismo e al transumanesimo, alla cultura New Age e al nazismo occulto, a rimestare nel dark web della coscienza occidentale, in tutte le idee scartate dalla società ma che ne rappresentano i più controversi desideri. Tra Milano e Palermo, la capitale del mobile e quella dell’immobilismo, tra Occidente e Oriente, tra il Nord del progresso e il Sud esoterico, al crocevia di questi due continenti si sviluppa questo romanzo come un manifesto contro la scrittura: un daspo al linguaggio – seconda prova narrativa di Vincenzo Profeta che, dopo La Palermo male, si spinge ancora più in là nella sua ricerca sperimentale e ossessiva di preservare Dio e l’amore dalla corruzione delle parole, che poi è la corruzione del mondo.\u003c\/p\u003e","brand":"Vincenzo Profeta","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093246570782,"sku":"VIOLA_GOG","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/MOCKUPGOG-copia.png?v=1790768036"},{"product_id":"elite-e-masse","title":"Élite e masse","description":"\u003cp\u003eLa teoria delle élite, di cui Mosca, Pareto, Michels e Gramsci sono stati i primi e principali esponenti, si fonda su un assunto preciso: ogni società, in ogni tempo, indipendentemente dalla forma di governo che ha adottato, è sempre organizzata verticalmente. All’apice una minoranza organizzata che detiene il potere, e alla base una maggioranza disorganizzata che accetta le modalità di questa supremazia in cambio di certezze concrete o simboliche. Se la \u003ci\u003econcezione materialistica \u003c\/i\u003edi Marx e Engels interpretava la dialettica storica alla luce di un susseguirsi di lotte di classe tra oppressi e oppressori, per gli élitisti la storia è un «cimitero di aristocrazie», teatro di conflitti tra le sole minoranze, in particolare tra l’élite di governo e una nuova élite antagonista, forte di propositi rivoluzionari e propensa all’innovazione, o mossa da un semplice senso di risentimento e di rivalsa nei confronti dei privilegi accumulati dall’oligarchia rivale, ma che ambisce a diventare la nuova classe dominante, servendosi del popolo. \u003cstrong\u003eChe rapporto sussiste tra élite e masse? Cosa determina l’ascesa di un’élite rispetto a un’altra? Su quali principi si basano i meccanismi di circolazione delle minoranze? Cosa le rende legittime nell’esercizio del potere?\u003c\/strong\u003e Questa breve antologia di testi, oltre a ricordarci gli irrisolti problemi della teoria democratica, ci fornisce delle coordinate essenziali per interpretare tutti i passaggi d’epoca del passato, e per orientarci in quelli del presente, mentre assistiamo alla \u003cstrong\u003ecrisi di legittimità delle democrazie occidentali\u003c\/strong\u003e, dove la complessità sociale ha moltiplicato i centri di potere, dando vita a una poliarchia di élite che svolgono funzioni sempre meno «dirigenti» e sempre più «dominanti», molto abili nello sfruttare lo spauracchio della crisi permanente per ostacolare l’insorgere di una nuova minoranza attiva, realmente rivoluzionaria, con nuove capacità e visioni, sulla scena politica. \u003cstrong\u003eÈ in questo interregno, suggerisce Gramsci, quando il vecchio non muore e il nuovo non nasce, che compaiono i mostri. Mostri mansueti, inoffensivi, spesso addomesticabili, ci verrebbe da dire, guardandoci intorno.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"AA.VV.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093246865694,"sku":"Elite","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/ELITE.png?v=1790768050"},{"product_id":"instadrama","title":"Instadrama","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eInstadrama\u003c\/em\u003e è il diario di un rapimento durato sette giorni. Quello messo in atto da un giovane scrittore di dubbio talento affetto da disturbi ossessivi compulsivi che, arrivato alla soglia dei trent’anni senza aver mai pubblicato un libro, costretto a lavori precari e sottopagati pur di mantenere la sua passione, si decide a commettere uno dei gesti più biechi che si possa immaginare: rapire un bambino. Non un bambino qualsiasi però, ma il figlio della coppia di influencer più seguiti d’Italia, idolatrata a livello planetario. Senza scopi etici, né politici, in maniera del tutto amatoriale e grottesca, questo scrittore delirante, la cui coscienza sembra essere stata violentata sia dalla letteratura che dalla televisione, da video consigliati su Youtube e carrellate di meme sui social, tiranneggiata da ansie e tic nervosi, spera di convertire i follower dei genitori nei suoi futuri lettori, convinto che la visibilità, più del talento, sia l’unico mezzo per arrivare al successo – in una società che ha fatto dell’attenzione degli utenti il suo nuovo Capitale. Un successo, però, che scoprirà essere raggiungibile solo a costo del proprio sprofondamento personale.\u003c\/p\u003e","brand":"C. Palis","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093247553822,"sku":"Instadrama","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/instadrama.png?v=1790768058"},{"product_id":"linconscio-del-mondo","title":"L’inconscio del mondo","description":"\u003cp\u003eI popoli hanno un’anima? Cosa decreta il destino di un popolo? \u003cstrong\u003eIl nascere e il morire di una civiltà?\u003c\/strong\u003e E le folle, anch’esse, possiedono un’anima? Cosa le guida, cosa le muove nelle loro aspirazioni?\u003cem\u003e L’inconscio del mondo\u003c\/em\u003e accorpa due dei saggi più celebri di Gustave Le Bon: \u003cem\u003eLeggi psicologiche dell’evoluzione dei popoli\u003c\/em\u003e e \u003cem\u003ePsicologia delle folle\u003c\/em\u003e, pubblicati rispettivamente nel 1894 e nel 1895. Due titoli i cui temi e motivi si intrecciano costantemente, tanto che non fatichiamo a considerarli come un’opera unica, \u003cstrong\u003euno dei primi manuali di psicologia sociale\u003c\/strong\u003e, che rompendo con la tradizione illuminista e positivista, e abbandonando l’ipotesi hegeliana di una riducibilità del reale al razionale, interroga quelle \u003cstrong\u003eforze ancestrali, irrazionali, mitiche e mistiche, che regolano la vita di ogni società e di ogni individuo\u003c\/strong\u003e. In entrambi questi saggi, con un metodo d’indagine più intuitivo che scientifico, più profetico che accademico, Le Bon tenta di individuare la materia invisibile che agisce su quella visibile – il non-detto, l’involontario, \u003cstrong\u003eil rimosso che però legifera silenziosamente nella vita dei singoli\u003c\/strong\u003e, delle masse, dei popoli, delle nazioni, in una espressione: l’inconscio del mondo.\u003c\/p\u003e","brand":"Gustave Le Bon","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093247881502,"sku":"Inconscio del mondo","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/LEBON.png?v=1790768073"},{"product_id":"la-palermo-male","title":"La Palermo Male","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLa Palermo Male\u003c\/em\u003e è un libro blasfem\u003c\/strong\u003eo, impubblicabile, che travalica tutti i limiti del buon gusto e della decenza. Venti racconti dalla scrittura sincopata e schizofrenica si svolgono nei quartieri di una Palermo luciferina, psicopompa, infestata dalle angosce del protagonista e dalle paranoie che adombrano la nostra epoca. Questa inconsueta periferia dell’Occidente diventa un \u003cstrong\u003ealgoritmo dell’orrore\u003c\/strong\u003e, luogo prediletto da cui osservare l’incedere del male nel mondo e dove \u003cstrong\u003ealieni, massoni, terrapiattisti\u003c\/strong\u003e e satanisti fanno da comparse. La coscienza del narratore sembra essere hackerata dalle idee più deliranti del nostro secolo, si abbandona senza più anticorpi nella spirale del complottismo, si inabissa in un trip intermittente di follia e di lucidità. \u003cstrong\u003eIl libro stesso è posseduto da un software in perenne stato di errore\u003c\/strong\u003e, dove icone dei videogiochi anni ’80, pop-up dei più recenti social network, difetti di codice e bug di passati sistemi operativi fanno irruzione. \u003cstrong\u003eUn libro che contiene un virus, ideologico e ideografico\u003c\/strong\u003e, composto come un pezzo trap, a volte come un lungo post in rete, altre come il feedback a un prodotto acquistato online. Quello di Profeta – \u003cem\u003enomen omen\u003c\/em\u003e – è \u003cstrong\u003eun canto dall’era dell’Apocalisse digitale\u003c\/strong\u003e, l’opera di un Io indifeso, un horror caustico che si rivela, per un’assurda inversione di significato, una lode mistica a Dio.\u003c\/p\u003e","brand":"Vincenzo Profeta","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093249388830,"sku":"GOG-Palermo Male","price":15.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/PALERMO.png?v=1790768121"}],"url":"https:\/\/www.gogedizioni.it\/collections\/tema-declino-dell-occidente.oembed","provider":"Gog edizioni","version":"1.0","type":"link"}