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Escolios a un texto implícito II

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Di

Nicolás Gómez Dávila

Indice
Prefazione
Recensioni

«Il reazionario non è il sognatore nostalgico di passati conclusi, ma il cacciatore di ombre sacre sulle colline eterne».

Dopo Pascal, Nietzsche e Cioran, anche Gómez Dávila è riuscito a conferire dignità teoretica all’aforisma. Con uno stile pointilliste, secco, provocante, pungente, il colombiano ci introduce alla sua filosofia della reazione contro un mondo moderno che non verrà punito, poiché «esso stesso è la punizione». Cattolico ma non dogmatico – persino critico nei confronti di una Chiesa postconciliare che «pensando di aprire le braccia al mondo moderno, ha finito per aprirgli le gambe» – colto ma non accademico, più antimoderno di ogni antimoderno, con l’ironia e la sottigliezza di un’intelligenza umile ma aristocratica al tempo stesso, Gómez Dávila si erge a inquisitore del pensiero progressista, dei suoi falsi miti, dei suoi profeti. Il risultato è un’opera monumentale. Un tempio di sentenze cementate dal silenzio che separa ogni aforisma: «un rifugio contro l’inclemenza dei tempi».

Pubblicati in Colombia tra il 1977 e il 1992 in cinque volumi, gli Escolios sono stati portati all’attenzione del pubblico italiano grazie a Franco Volpi, che nel 2001 e nel 2007 ne ha curato per Adelphi alcuni assortimenti parziali. Ora l’opera di Gómez Dávila torna alla luce nella sua interezza. Con questo secondo dei cinque volumi, il lettore potrà inoltrarsi in una foresta di poche parole, dove «è difficile nascondersi, come tra pochi alberi».

Traduzione e curatela di Loris Pasinato

pagine:250
anno:2018

Nicolás Gómez Dávila (1912-1994) crebbe con l’idea che “la cultura è tutto ciò che non può insegnare l’università”: così raccolse nella biblioteca della sua casa a Bogotà più di 30 mila volumi, formandosi da autodidatta. Nel 1954 e nel 1959 furono stampati Notas I e Textos I, due raccolte rispettivamente di aforismi e di saggi. Da entrambe emergeva già tutta l’indole del reazionario antimoderno e antiprogressista.

Bibliografia: