Il Bestiario – n°9

La seduzione

5.00

996 disponibili

5.00

A partire da 60 euro di acquisto, spese di spedizione gratuite

La seduzione

Il femminismo distorto e ipersessualizzato degli ultimi anni è riuscito a far saltare ogni regola della seduzione. Ora ci si deve confrontare con donne selettive e narcisiste, detentrici assolute del capitale erotico; e con uomini che vedono costantemente lesa la propria mascolinità, rifugiandosi nel rancore e nella paranoia. Parliamo di vanità, sessualità e di incel: maschi insicuri e sessualmente repressi.

In copertina: Coda di pavone di Mario Damiano

II / L’Editoriale di Andrea Chinappi / Gli italiani preferiscono le mulatte di Alessandro Fiesoli

III / O isolato, o sedotto di Luca Giannelli / Diario di una sconfitta dolce di Vittorio Ray

IV / La donna sarda è come l’acqua di Alessio Mulas

V / Elogio all’astinenza di Lorenzo Nicola Roselli / La spiaggia miracolosa racconto di Massimo Bontempelli / Te lo faccio vedere chi sono io di Piero Ciampi

VI / Confessione racconto di Andrea Chinappi / Il mito dell’Occidente di Mario Damiano

VII / Filippo Tommaso Marinetti ammalia le donne di Federico Mosso / Il quinto elemento di Gianluca Diamanti

VIII / Sì Sì Sì  foto di Luciano Ferrara / Sedotti e bidonati di L.G. Salomé vs Salomé di Costanza Marana

IX / Vita da seduttore strapaesano internazionale di Antonio Fava

X / L’amore ai tempi del #404  di Davide Bartoccini / Antipubblicità di Mario Damiano / Ritratti di Alberto Girardello

XI / L’amore è cieco racconto di Daniel Albizzati

Il Bestiario degli italiani è una rivista trimestrale di approfondimento culturale, unica nel suo genere per contenuti, formato, grafica e argomenti. Certamente, nasce in un momento difficile per le riviste cartacee, difficoltà che però è connaturata alla rivista stessa in quanto lo scopo che il Bestiario persegue è proporre un modo nuovo di interpretare la realtà, fornendo al lettore un punto di vista mai banale. Infatti ogni numero della rivista si concentra su un argomento che viene sviscerato attraverso articoli, rubriche, racconti, saggi brevi, poesie, illustrazioni d’autore e fotografie – con il contributo di grandi firme del giornalismo e della narrativa contemporanea. In un momento storico dove la lettura e la concentrazione sono messi a repentaglio, il Bestiario utilizza un formato più grande del normale lenzuolo, per una lettura muscolare, immersiva e scomoda. È un prodotto artigianale, unico, che conta centinaia di abbonati e lettori fidelizzati in tutto lo stivale.

Nel solco delle riviste del primo Novecento italiano – quali “L’Italiano” di Longanesi o “Il selvaggio” di Maccari – un punto tematico della rivista è quello di raccontare il genio dell’Italia profonda, quella popolare, contadina, anarchica, conservatrice, campanilista, medievale, rurale, anticonformista, oziosa, artigiana: indaga la provincia senza essere provinciale, racconta del paese ma senza grettezza, analizza la metropoli cercandola nei suoi paradossi e cortocircuiti. In più, il Bestiario, in linea con la grande tradizione editoriale, è l’unica rivista in Italia che da spazio a giovani autori, pubblicando sulle sue colonne i capitoli di romanzi in cerca di editore – traguardo raggiunto da un nostro autore che quest’anno vedrà la pubblicazione del suo romanzo da parte di una grande casa editrice italiana.

Bibliografia: