In offerta!

Il Club degli Insonni

17.00 14.45

Disponibile dal 5 dicembre

A partire da 60 euro di acquisto, spese di spedizione gratuite

L’insonnia della ragione genera mostri

Cosa ci fa un grande artista come Benvenuto Cellini accanto al sanguinario Barone von Ungern-Sternberg, Khan di Mongolia? Cosa c’entra il pirata di D’Annunzio Guido Keller con Ronald Stark, l’agente della Cia che ha diffuso l’LSD tra i movimenti americani degli anni Settanta per sedare la contestazione studentesca? Insieme a loro, nell’eccentrico Club degli Insonni ci sono anche rapinatori, assassini, condottieri, teppisti, femmes fatales, avventurieri, truffatori, dandy e spie, noti e meno noti, tutti ripescati dai recessi più bui della storia secondo un unico criterio: l’assurdità delle loro imprese. Un pot-pourri di biografie romanzate, una visione onirica, un cortocircuito cerebrale scandito in diciannove racconti che saltano da un genere all’altro – il dramma, la tragedia, la commedia, la spy-story, il grottesco, l’horror. Benché tutti i fatti siano realmente accaduti, qui non si tratta di ripercorrere la Storia con la “S” maiuscola, ma di lasciarsi trasportare dalle vite selvagge di questa marmaglia che la storiografia ufficiale non ha saputo maneggiare. Perché la Storia è composta innanzitutto di biografie, di singole vite di singoli uomini. Queste sono tra le più bizzarre mai lette prima.

Federico Mosso, classe 1981, è nato e vive a Torino. Ha pubblicato tre libri, Il Grande Khan, resoconto di viaggio da Torino ad Ulan Bator in autoambulanza, Piemonte in pillole, turbostorie all’ombra delle Alpi e ITALICA NOIR, cronache criminali del Bel Paese. A dicembre 2018 pubblica il romanzo scritto a quattro mani Rocket 88, thriller edito da Robin Edizioni. Collabora con la rivista online «L’Intellettuale Dissidente».