{"product_id":"il-tramonto-dei-lumi","title":"Il tramonto dei Lumi","description":"\u003cp\u003eDimenticatevi la Francia di \u003cstrong\u003eDiderot e D’Alembert\u003c\/strong\u003e, la Francia culla dell’\u003cstrong\u003eIlluminismo\u003c\/strong\u003e, patria di \u003cstrong\u003eCartesio\u003c\/strong\u003e e di \u003cstrong\u003eVoltaire\u003c\/strong\u003e, laboratorio delle ossessioni positiviste di \u003cstrong\u003eAuguste Comte\u003c\/strong\u003e. Da queste pagine si ottiene una vista panoramica su un’altra letteratura francese, che dalle \u003cem\u003eMemorie d’oltretomba\u003c\/em\u003e di \u003cstrong\u003eChateaubriand arriva fino ai romanzieri e ai poeti contemporanei\u003c\/strong\u003e. Una Francia che a Cartesio ha preferito \u003cstrong\u003ePascal\u003c\/strong\u003e, al dubbio il salto nell’infinito, al moralismo di Zadig il riso di Gargantua. Una Francia che ha dettato i canoni realisti del romanzo moderno e poi li ha sconfessati con \u003cstrong\u003eMarcel Proust\u003c\/strong\u003e. È la Francia onirica e surrealista di \u003cstrong\u003eBreton e Valéry\u003c\/strong\u003e, assenzio ed esotismo di \u003cstrong\u003eBaudelaire\u003c\/strong\u003e. Una Francia arguta con \u003cstrong\u003eBergson\u003c\/strong\u003e, eroica con \u003cstrong\u003eBernanos\u003c\/strong\u003e, brillante con \u003cstrong\u003eCocteau\u003c\/strong\u003e, trasgressiva con \u003cstrong\u003eGide\u003c\/strong\u003e. Aggrappata ai miti illuministi con i suoi intellettuali impegnati, e poi pronta a dissacrarli con i suoi “mostri sacri”, tra i quali gli \u003cstrong\u003einfrequentabili Brasillach, Céline e Drieu La Rochelle\u003c\/strong\u003e. Umile e provinciale con Alain-Fournier, cattolica e reazionaria con Claudel, snob e vanitosa con gli scrittori parigini che bivaccano al caffè dei Deux Magots, sofferente e stoica con \u003cstrong\u003eCamus\u003c\/strong\u003e, comunista e engagé con \u003cstrong\u003eSartre\u003c\/strong\u003e, fascista e insolente con \u003cstrong\u003eNimier\u003c\/strong\u003e, femminista e polemica con \u003cstrong\u003eSimone de Beauvoir\u003c\/strong\u003e, metafisica e spirituale con \u003cstrong\u003eGilson, Marcel e Maritain\u003c\/strong\u003e, mentre balla al ritmo del jazz con lo scanzonato \u003cstrong\u003eBoris Vian\u003c\/strong\u003e. La Francia della “Nouvelle vague”, del “Nouveau roman” e del \u003cstrong\u003epostmoderno\u003c\/strong\u003e; che porta pur sempre sulle spalle il peso della sua civiltà plurisecolare. Peso riassunto malinconicamente in un verso di Mallarmé, che potrebbe pronunciare oggi il protagonista di \u003cem\u003eSottomissione\u003c\/em\u003e di Houellebecq: \u003cstrong\u003e«La carne è triste, ahimè! E ho letto tutti i libri».\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Andrea Vannicelli","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093250502942,"sku":"GOG Tramonto dei Lumi","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/TRAMONTO-2.png?v=1790768163","url":"https:\/\/www.gogedizioni.it\/products\/il-tramonto-dei-lumi","provider":"Gog edizioni","version":"1.0","type":"link"}