{"product_id":"stroncature","title":"Stroncature","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMarchette, recensioni pilotate, lisciate di pelo\u003c\/strong\u003e: il giornalismo culturale ha messo al bando uno dei suoi generi più audaci, la stroncatura. Non più duelli, dunque, ma pranzi di gala, passerelle su carta stampata dove persino, anzi soprattutto i più mediocri tra gli scrittori (che della conventicola letteraria fanno parte), ricevono gli omaggi della critica. Da diversi anni e da diverse testate, Davide Brullo, un poeta prestato al giornalismo,\u003cstrong\u003e ha riportato in auge l’arte della stroncatura\u003c\/strong\u003e e ha messo a soqquadro il banchetto – come Rimbaud ha avuto l’impudenza di orinare tra i tavoli senza badare ai papi della letteratura, ai mandarini e ai duci dell’editoria, sfregiando gli intoccabili. Quest’antologia delle sue stroncature non solo smaschera \u003cstrong\u003eil peggio della nostra cultura contemporanea\u003c\/strong\u003e, da Baricco a Scalfari, dalla Murgia a Saviano, da Augias alla Ferrante e molti altri, ma mette a nudo tutta una cattiva tradizione italiana fatta di \u003cstrong\u003eimprovvisazione, parvenuismo, dilettantismo\u003c\/strong\u003e. Osteggiato, oltraggiato, Brullo paga con l’allontanamento dai giornali la sua anarchia culturale: «Ogni stroncatura è sempre l’ultima – quella che può stroncarti la carriera. Altrimenti, è un gioco. E l’arte di stroncare non è un gioco – è teatro. \u003cstrong\u003eCioè, il luogo dove si muore per davvero, pubblicamente». \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Davide Brullo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60093249487134,"sku":"GOG-Stroncature","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1095\/7835\/4974\/files\/BRULLO-1.png?v=1790768125","url":"https:\/\/www.gogedizioni.it\/products\/stroncature","provider":"Gog edizioni","version":"1.0","type":"link"}