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L’Impostura

16.00 13.60

995 disponibili

16.00 13.60

Disponibile dal 4 dicembre

A partire da 60 euro di acquisto, spese di spedizione gratuite

Di

Georges Bernanos

«Qualunque parola sarebbe stata d’ora in poi una menzogna».

L’Impostura non è soltanto la vicenda individuale di un prete, l’Abate Cénabre, che si accorge di aver perso la fede, o meglio, di non averla mai posseduta, ma è la storia della crisi spirituale che travaglia un’intera epoca. Cénabre, illustre studioso della vita dei Santi, gode di ottima fama presso il clero parigino. Grazie a una ferrea disciplina e a un gusto prodigioso per la menzogna, è riuscito a tenere nascosto alla sua coscienza ciò che non poteva ammettere fin dai tempi del seminario: il fatto di non aver mai creduto in Dio. Una tranquilla notte d’estate, però, si rende conto dell’impostura, fino a tentare il suicidio. Bernanos mette così in scena uno degli eventi più scandalosi apparsi nella letteratura francese: la disperata presa di coscienza del posto vuoto che Dio ha lasciato nel cuore dell’uomo, ora occupato dal Diavolo, che recita al suo posto. L’anima di Cénabre diventa il teatro di questo scontro muto, mentre sfilano sullo sfondo gli altri personaggi, come fantasmi rinchiusi in se stessi in cerca di un’impossibile assoluzione, supplicanti un Dio ormai evaso. Bernanos si rivela un grande narratore delle tenebre della fede e riesce a ridurre un solo uomo a “inferno totale”. Cénabre è l’uomo moderno, e nel suo travaglio si può leggere il destino di un Occidente svuotato di senso: come convivere con questo orribile segreto ormai svelato, se non abbandonandosi alla disperazione?

pagine:286
anno:1927 - 2019

Georges Bernanos (1888-1948) è stato uno dei più brillanti polemisti francesi del Novecento. Tornato dalle trincee della Grande Guerra, e sancito il successo con il suo primo romanzo, Sotto il sole di Satana, intraprende a tempo pieno il mestiere di scrittore. Dotato di una profonda sensibilità cattolica pur rifiutando aridi dogmatismi, Bernanos è il romanziere del realismo soprannaturale, un maestro della descrizione dei conflitti interiori che lacerano i suoi personaggi. Critico nei confronti dell’ideologia del progresso e della robotizzazione del mondo, si trasferisce in Spagna nel 1934, dove sostiene la causa anti-franchista. Con l’ascesa dei fascismi abbandona l’Europa per raggiungere il Sudamerica, dove pubblica numerosi scritti di carattere politico parteggiando per la Resistenza. Muore nel 1948, tre anni dopo il suo ritorno in Francia. L’Impostura è il suo secondo romanzo, pubblicato nel 1927.